Skip to main content
Tag

project

Mia Sposa

Ci sono passerelle che mostrano abiti. E poi ci sono passerelle che raccontano un cambiamento.

Per Rosa Assoluto, la partecipazione alla 19° edizione di Mia Sposa, in programma all’A1 Expò di San Marco Evangelista, a Caserta, rappresenta proprio questo: la possibilità di trasformare la moda in uno spazio realmente aperto a tutte e tutti.

Quattro modelle di Rosa Assoluto hanno sfilato per Anna Ferrillo, accanto a modelle professioniste, condividendo la stessa passerella, la stessa eleganza e lo stesso momento di protagonismo.

Non una passerella “speciale”.
Non una passerella separata.
La passerella.

Ed è proprio qui che, risiede il valore più profondo di questa esperienza.

Quattro modelle di Rosa Assoluto protagoniste della passerella di Anna Ferrillo insieme a modelle professioniste.
Un momento di moda, emozione e autentica inclusione alla 19° edizione di Mia Sposa.

Vedere le quattro modelle di Rosa Assoluto entrare in passerella insieme alle altre modelle ha significato portare nel mondo bridal un messaggio semplice e potente: la disabilità non definisce la bellezza di una donna, né il suo diritto a sentirsi protagonista.

L’abito da sposa è emozione, identità, desiderio. È il modo in cui una donna sceglie di raccontarsi nel giorno più importante.

Per questo crediamo che anche la moda debba imparare a guardare oltre gli stereotipi e ad accogliere corpi, esperienze e modalità di percezione differenti.

Le modelle di Rosa Assoluto non erano lì soltanto per rappresentare l’inclusione. Erano lì perché sono modelle.

E hanno indossato gli abiti di Anna Ferrillo portando in passerella eleganza, personalità, femminilità e tutta la forza di una presenza che non chiede permesso per essere vista.

Milano Luxury Fashion Week

La Milano Luxury Fashion Week si prepara a un’edizione nel segno dell’inclusione. La manifestazione, ideata e organizzata da Ester Uggiosi, porta infatti in passerella una visione della moda capace di andare oltre abiti, tendenze e spettacolo, mettendo al centro le persone, le loro storie e la possibilità di trasformare un sogno in un’esperienza concreta.

Tra le protagoniste di questa edizione ci saranno quattro ragazze non vedenti, che sfileranno accanto alle modelle vedenti. Per loro, la passerella rappresenta un’occasione speciale: vivere da protagoniste un’esperienza che, fino a oggi, avevano potuto soltanto immaginare.

A rendere possibile questo percorso è Donatella Vertua, che ha fortemente voluto offrire alle ragazze l’opportunità di salire in passerella e assaporare l’emozione di una vera sfilata.

Fondamentale anche il contributo di Rosa Assoluto, attraverso la fondatrice Simona Giantin, che ha accompagnato le giovani protagoniste nella preparazione, insegnando loro a muoversi con sicurezza e disinvoltura sulla passerella. Un percorso che non si è limitato agli aspetti tecnici, ma che ha puntato soprattutto sulla fiducia in se stesse e sulla consapevolezza delle proprie capacità.

La loro presenza alla Milano Luxury Fashion Week assume così un significato che va oltre il semplice momento spettacolare. Quattro donne che non svolgono professionalmente il mestiere di modelle entrano in un contesto prestigioso della moda milanese per realizzare un desiderio personale e, allo stesso tempo, contribuire a raccontare una concezione della bellezza più ampia e rappresentativa.

La passerella alla Milano Luxury Fashion Week unisce modelle vedenti e non vedenti, raccontando una moda capace di valorizzare persone, sogni e nuove opportunità

L’inclusione non riguarda soltanto la disabilità. Questa edizione della Milano Luxury Fashion Week amplia infatti ulteriormente il concetto di rappresentazione attraverso la presenza delle longevity models.

A portarle in passerella sarà Franco Battaglia, attraverso la sua agenzia Longevity Models, con modelle over 40 chiamate a condividere lo spazio con le protagoniste più giovani.

Ne nasce una passerella composta da donne con età, esperienze e percorsi differenti, unite dalla possibilità di vivere la stessa esperienza e di raccontare, ciascuna attraverso la propria presenza, una diversa idea di bellezza.

Le ragazze non vedenti sfileranno accanto alle modelle vedenti, mentre le longevity models si alterneranno alle protagoniste più giovani. Un incontro tra generazioni e storie differenti che porta all’interno della moda milanese una rappresentazione sempre più articolata del femminile.

La Milano Luxury Fashion Week si propone così non soltanto come vetrina per stilisti e brand, ma come uno spazio nel quale la moda può diventare anche partecipazione, confronto e opportunità. Una passerella dove la diversità dei percorsi non crea distanza, ma diventa parte integrante dello spettacolo.

Parlano di Noi

  • https://bollicinevip.com/milano-luxury-fashion-week-la-passerella-diventa-inclusiva/
  • https://fashionlifeweb.it/milano-luxury-fashion-week-anche-la-moda-diventa-inclusione/
  • https://donnanews.net/milano-luxury-fashion-week-una-passerella-senza-confini/
  • https://verosettimanale.com/milano-luxury-fashion-week-la-moda-guarda-oltre-le-apparenze/
  • https://www.vipsettimanale.it/milano-luxury-fashion-week-la-moda-senza-barriere/
  • https://chisettimanale.com/milano-luxury-fashion-week-la-passerella-che-supera-i-limiti/
  • https://www.instagram.com/stories/blacksun_online.shop/3995019641931759828?utm_source=ig_story_item_share&stkn=b293c3h0d3QyYXJn
  • https://www.noisyvision.org/la-moda-senza-barriere-quando-la-passerella-diventa-uno-spazio-di-tutti/
  • https://fashionlifeweb.it/milano-luxury-fashion-week-anche-la-moda-diventa-inclusione/
  • https://forwoman.it/milano-luxury-fashion-week-la-moda-guarda-allinclusione/
  • https://www.eventi.news/milano-luxury-fashion-week-la-moda-che-abbatte-le-barriere
  • https://www.rivistamio.com/milano-luxury-fashion-week-la-moda-incontra/

Sussurri di Luce

Sabato 12 Settembre 2026, nel meraviglioso scenario del parco di Villa Litta ad Affori, la moda ha smesso per un momento di essere soltanto immagine e si è trasformata in emozione.

È stata una serata speciale, quella di “Sussurri di Luce”, una sfilata inclusiva che ha visto protagonisti 18 modelle e un modello non vedenti e ipovedenti, pronti a percorrere la passerella con eleganza, entusiasmo e una straordinaria forza.

Passo dopo passo, accompagnati dagli applausi del pubblico, i protagonisti hanno indossato i meravigliosi abiti della Boutique Manganino, dimostrando che non esistono limiti quando si ha la possibilità di esprimere se stessi e di sentirsi protagonisti.

A rendere possibile questa bellissima iniziativa è stata anche la grande partecipazione di ASCOAffori, Associazione Commercianti di Affori, che hanno messo a disposizione professionalità, entusiasmo e passione. Trucco, acconciature, parrucco e calzature: ogni dettaglio è stato curato grazie alla collaborazione delle attività del quartiere, unite per un obiettivo comune.

E proprio questa partecipazione corale ha reso “Sussurri di Luce” qualcosa di molto più grande di una semplice sfilata.

È stata una festa di comunità.

Una comunità che ha saputo fare squadra, mettendo da parte le differenze per valorizzare ciò che davvero conta: la persona, la sua storia, la sua personalità e la sua voglia di esserci.

La moda si trasforma in un messaggio di inclusione, emozione e libertà: perché la bellezza non ha bisogno di essere vista per essere vissuta.

Il successo della serata è stato evidente. Gli applausi, i sorrisi e la commozione del pubblico hanno accompagnato una passerella nella quale ogni partecipante ha portato con sé qualcosa di unico. Non soltanto un abito, ma una storia, un’emozione, un messaggio.

E forse è proprio questo il vero significato di “Sussurri di Luce”.

Perché chi non vede può comunque sentire la morbidezza di un tessuto, percepire il movimento di un abito, riconoscere attraverso il tatto le sue forme, vivere l’emozione di sentirsi elegante e speciale. Può ascoltare gli applausi, percepire l’affetto delle persone e vivere fino in fondo la magia di una passerella.

La moda, allora, diventa qualcosa di diverso.

Non è più soltanto ciò che gli occhi possono ammirare. È ciò che riesce a farci sentire bene, a darci sicurezza, a raccontare chi siamo.

“Sussurri di Luce” ha acceso una luce che va oltre l’apparenza e che nessuna difficoltà può spegnere.

Una luce fatta di coraggio, inclusione, solidarietà e partecipazione.

E alla fine, il messaggio più bello rimane quello che questa straordinaria giornata ha saputo consegnare a tutti noi:

La moda non serve essere vista. La moda serve essere vissuta.

E ad Affori, sabato 12 settembre, questa verità è stata raccontata nel modo più bello possibile: con il cuore, con il sorriso e con tanti passi sulla passerella.

La Moda come non l’hai mai vista

la moda come non l'hai mai vista

Non si tratta solo di un evento, ma di una vera e propria rivoluzione nel fashion system, capace di ridefinire il concetto di bellezza e accessibilità.

I numeri di un sogno: da tutta Italia a Milano

Il viaggio è iniziato a Milano, dove Rosa Assoluto ha diretto un casting intenso ed emozionante. Rispondendo all’appello, oltre 160 donne sono arrivate da ogni angolo d’Italia, animate dal desiderio di mettersi in gioco e di riappropriarsi di uno spazio – quello della passerella – storicamente d’élite e visivo.

Esiste un modo diverso di vivere l'eleganza, che va oltre lo sguardo e tocca l'essenza stessa di chi indossa un abito. È questa la filosofia alla base di un progetto ambizioso e senza precedenti firmato da Rosa Assoluto

Tra di loro, 40 straordinarie modelle sono state selezionate per dare vita a questo sogno.

Alta moda su misura: l’unicità al centro

La sfilata non sarà una semplice esibizione. Il cuore pulsante del progetto risiede nella cura e nell’artigianalità: ogni abito sarà disegnato e realizzato su misura per ciascuna delle 40 modelle.

Questo significa che il percorso creativo terrà conto non solo delle forme, ma anche delle percezioni, delle storie e delle sensibilità tattili di ogni donna coinvolta. Una couture inclusiva che mette la persona, e non solo il vestito, al centro della scena.

“Un progetto visionario che dimostra come la moda possa smettere di essere solo apparenza per diventare pura espressione di sé, inclusione e dignità.”

Un’impresa ambiziosa: come puoi fare la tua parte

Tradurre in realtà un’iniziativa di questa portata richiede un’immensa quantità di energia, risorse e passione. È un cammino tanto splendido quanto complesso, ed è per questo che **Rosa Assoluto non vuole farlo da sola**.

Se credi in una moda senza barriere e vuoi far parte di questo cambiamento, ci sono diversi modi per partecipare e sostenere il progetto:

  •  Sponsor e Partner: Aziende, brand del settore (e non) che desiderano legare il proprio nome a un valore sociale concreto e di grande visibilità.
  •  Professionisti e Volontari: Stilisti, sarti, truccatori, parrucchieri ed esperti di mobilità che vogliono donare il proprio talento e tempo.
  • Sostenitori: Chiunque voglia contribuire a diffondere il messaggio o supportare logisticamente l’organizzazione di questa sfilata storica.
La moda sta per cambiare pelle, e tu puoi essere tra i protagonisti di questa trasformazione.